Naviglio Martesana - Crescenzago: Villa Pallavicini
La Villa Pallavicini era in origine Villa Lecchi, dal nome dei primi proprietari, è risale al XVIII secolo. E' qui ritratta, sulla sinistra, in una vecchia cartolina. In origine aveva una darsena collegata con la Martesana e un grande parco. Nel XIX secolo la villa ospitò l'azienda tessile di Enrico Mangilli, industriale filantropo inventore dei coriandoli, che erano i dischetti di scarto dei fogli che venivano bucati per diventare lettiere dei bachi da seta. I coriandoli ebbero un gran successo in Milano e vennero usati al posto dei coriandoli che prendevano il loro nome dal fatto di essere dei semi di coriandolo (pianta ai quei tempi molto comune nei dintorni di Milano) ricoperti di zucchero. I coriandoli in seguito commercializzati dal Mangilli sono entrati nella tradizione del carnevale in tutto il mondo. Al cav. Mangilli viene attribuita anche l'invenzione delle stelle filanti da una ispirazione presa dai nastrini di carta dei telegrafi. Il Mangili fu anche un filantropo e contribuì alla fondazione di un asilo per ospitare i figli delle filatrici di Crescenzago. In Via Padova 269 c'è ancora un busto che lo ricorda. - Vedi la mappa del Naviglio Martesana con tutte le foto.

Trovi che questa immagine sia mal posizionata nella mappa? Ritieni che il titolo o il testo descrittivo siano sbagliati o imprecisi? Vuoi aggiungere qualche tuo commento? Scrivici!


Sempre in Bici | Val Brembana | Cammino di Santiago in bicicletta | Adige | Città e Parco di Monza | Cremona e dintorni, in bibicletta | I laghi di Varese e Comabbio | In bicicletta lungo il Canale Villoresi | La Martesana in bici | Lungo l'Adda Nord, in bicicletta | Lungo l'Adda Sud, in bicicletta | Lungo l'Oglio in bicicletta | Mantova e dintorni, in bicicletta | Navigli | Sentiero Valtellina | Ticino: il parco e il fiume